#mappiamolitalia, un progetto per mettere in rete il turismo ecologico

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Oggi un nuovo progetto si lancia con un hashtag. Ed è così che nasce anche #mappiamolitalia, una piattaforma per il turismo che si rivolge sia ai lettori del sito +Turismo sia alle strutture ricettive sostenibili diffuse sul territorio italiano.

+turismo mappiamolitalia#mappiamolitalia vuole essere una piattaforma turistica interattiva nella quale i lettori possono trovare storie di viaggio, itinerari e news, mentre le strutture turistiche possono usufruire di strumenti e funzionalità per gestire la propria presenza sul web, diffondere news, avere visibilità internazionale e farsi auto promozione senza costi aggiuntivi. Ogni informazione presente nel sito è geotaggata, ed il progetto sta già raccogliendo nel suo database non solo strutture ristorative o ricettive come B&B, agriturismi, fattorie, poderi e rifugi, ma anche parchi regionali e nazionali, isole, laghi, vette, oasi del WWF, itinerari ed applicazioni di viaggio, eventi locali e news e perfino libri e guide locali.

Con #mappiamolitalia, +Turismo desidera mappare l’Italia eco-sostenibile e raccontare il nostro Paese e le sue eccellenze con una particolare attenzione alla natura, al paesaggio, alla cultura, alla storia ed alle tradizioni che l’Italia offre e che la caratterizzano. Il progetto, ambizioso ma realizzabile, vuole raccontare e far conoscere le strutture a basso impatto ambientale presenti in Italia, i ristoranti che utilizzano prodotti del territorio o biologici, i negozi che vendono prodotti eco-compatibili. Vuole dar voce a chi crede nella salvaguardia dell’ambiente e raccontare la storia delle persone che ne hanno fatto il loro stile di vita.

Marinella Scarico, Social Media Manager e Web writer di +Turismo, ci racconta qualcosa di più in questa intervista.

  • Marinella, come è nata l’idea di questo progetto?

Marinella: PiuTurismo è una delle tante attività di sviluppo che i Green Geek svolgono: ci siamo dedicati e continuiamo a fare il Wifi free e in questo percorso siamo entrati in contatto con diverse strutture turistiche. Essendo viaggiatori sostenibili abbiamo avuto questa idea, unendo i puntini di tanti temi che i vari gruppi di lavoro svolgono su argomenti che collaborano tra loro. Le strutture usano il nostro Wifi, e inoltre forniamo loro supporto e formazione per migliorare e gestire la loro presenza in rete e sui social network, e li aiutiamo anche nella creazione e gestione del loro sito. Dalla nostra professione e dalla voglia di viaggiare e raccontare il nostro paese abbiamo creato una squadra di Green Geek che mette a disposizione il suo tempo e le sue ore per il progetto.

  • In poche parole, come funziona #mappiamolitalia?

Marinella: Grazie alla geo localizzazione dei contenuti di strutture e di viaggi la redazione mappa costantemente informazioni turistiche utili a chi viaggia. Queste informazioni sono connesse ai vari canali: quello sport ha mappato tutte le piste da sci italiane, rendendo riconoscibili quelle accessibili anche da Google Earth. Ha proseguito con gli sport outdoor, dalle pareti di arrampicata ai centri immersione. Questo permetterà al turista di trovare sia le nostre strutture iscritte, provate e convenzionate, ma anche di avere accesso con lo stesso sito alle informazioni inerenti tutti gli altri servizi di suo interesse. La mappa dei parchi nazionali li riporta tutti, evidenziando quelli provati e raccontati da noi, così da rendere più completa ed accessibile l’esperienza a chi viaggia.

  • Ad oggi quante strutture turistiche e proposte sostenibili avete censito?

Marinella: Le strutture iscritte sono 1100, abbiamo iniziato la campagna iscrizioni da settembre, quindi per ora siamo all’inizio. Il sito ed il progetto piacciono molto, quindi l’aggiornamento del numero di strutture iscritte è giornaliero. Inoltre da noi non si possono iscrivere solo strutture agrituristiche. Abbiamo spazio anche per lo sport, il benessere ed il buon cibo, con ristoranti a chilometro zero, fattorie didattiche e produttori locali.  Tutto il mondo che ruota attorno al turismo e che troppo spesso non è in rete con gli altri settori. Al nostro turista raccontiamo dove dormire, dove mangiare, cosa vedere e forniamo tutte le informazioni di cosa c’è di turisticamente rilevante (e  green) nei dintorni. Dalla SPA più ecologica della Toscana, alla piccola osteria tipica del Cremasco.

  • Il turista sta effettivamente diventando più attento all’ambiente nei suoi viaggi oppure è solo una “moda” temporanea?

Marinella: Non è una moda temporanea, è una necessità. Che non tocca ovviamente solo il turismo, ma che vede nel turismo grandi investimenti da parte dei gestori spesso non riconosciuti dal mercato. Mercato, soprattutto estero, che si fa incantare dal prezzo o dalla scritta “vera pizza napoletana” a 12 € davanti al Ponte di Rialto di Venezia e ci casca. A questi turisti facciamo fare un po’ di strada in più, e li mandiamo a mangiare nella miglior osteria tipica in una calle tranquilla, spendendo lo stesso che avrebbero speso per una pizza forse scaldata al microonde. Nello stesso modo li guidiamo verso le rotte meno note e meno battute dal turismo tradizionale, scegliendo ed esaltando solo le strutture realmente attente a questi valori. Questo crea un meccanismo virtuoso, che porta il turista ad avvalersi di aziende locali e veramente rispettose del chilometro zero, che avendo più turisti possono investire maggiormente nel miglioramento della qualità dell’offerta. E migliorando la qualità dell’aria che respiriamo, con turisti più felici e soddisfatti dell’esperienza.

  • Si può davvero parlare di un’Italia eco-sostenibile e di un turismo responsabile nella nostra Penisola?

ecoturismoMarinella: Non si può ancora parlare di Italia ecosostenibile, siamo ancora lontani. Non esiste una reale strategia energetica in questo paese, il che porta il mercato ad una giungla. Basta pensare alla bolla del fotovoltaico, che doveva risolvere i problemi energetici del paese, ed è diventato un problema di borsa, conto energia e reale sostenibilità economica. Noi insegnamo alle nostre strutture ad unire differenti scelte tecnologiche che, insieme, fanno da moltiplicatore di fattore per risparmiare energia, auto-prodursela (o usarla sul posto, come nel caso della geotermia) ed impattare meno. Lo facciamo unendo l’esperienza di figure eterogenee nel team, come nel caso di Elena Galli, che ci supporta per tutta la strategia di certificazione e valutazione energetica, il mio, che arrivo da una formazione informatica e che essendo sempre stata attenta all’ambiente mi sono poi specializzata in energy management, e Mauro Lattuada, che progetta case domotiche e illuminate a led. Tutti professionisti che viaggiano con un  occhio attento all’ambiente ed all’utilizzo delle risorse.

 

Come dicono i creatori di +Turismo,

Siamo viaggiatori convinti che si possa viaggiare rispettando l’ambiente e il nostro territorio e che è importante raccontare e far conoscere le aziende turistiche e le strutture ricettive che investono nella eco sostenibilità e nell’attenzione all’impatto ambientale.

I creatori sono convinti che, anche se in crisi, il turismo si possa risollevare a partire dalle buone pratiche, e dal mettere in Rete tutti gli attori che gravitano attorno al turismo, perché è nel nostro DNA.
Se la vostra struttura è eco-sostenibile, potete segnalarla per il progetto #mappiamolitalia e registrarla gratuitamente al sito +Turismo. Date un’occhiata qui.

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Informazioni su Kia (Chiara Ruggeri)

Gitana che sogna di fare della sua passione, il viaggio, una professione (la reporter o blogger di viaggio), sono una ragazza curiosa che ha girato e vissuto una parte del pianeta Terra, ma a cui manca ancora molto da vedere. Credo che la diversità che mi circonda sia una meravigliosa ricchezza, e che l’incontro con persone e culture altre da me possano farmi crescere ed aprirmi nuovi orizzonti. Oltre al viaggio, amo scrivere, adoro la musica, la fotografia ed il buon cibo. In particolare, mi affascina il turismo sostenibile e responsabile, perché lo considero un ottimo modo di viaggiare facendo del bene: a noi, al luogo che visitiamo ed alla gente che vi abita. Sono fermamente convinta che fare turismo responsabilmente significhi comportarsi da viaggiatore e non da semplice turista. Dal 2012 racconto di Paesi, di turismo e di viaggi nel mio blog "Viaggiando s'impara". Dai un'occhiata al mio blog e sentiti libero/a di lasciarmi un commento oppure di scrivermi una mail! :)

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  1. Ciao! 🙂
    Scopro ora il tuo blog e ti faccio i complimenti!
    Sta molto a cuore anche a me il turismo responsabile e sostenibile ed è bello trovare chi ne parli e diffonda questa filosofia 🙂
    Brava! Ti seguo!

    Mi piace

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