Perché fare l’Interrail

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Da quando ho scoperto la sua esistenza, qualche anno fa, l’InterRail è diventato presto un sogno. Un sogno da realizzare, però! E finalmente quel momento è arrivato.

A metà aprile partirò per il mio primo InterRail. Sono emozionata, curiosa, agitata, e, anche se avrei bisogno di tanto tempo per prepararmi con cura tutte le tappe, non vedo l’ora di partire! Ho scelto come meta l’Europa dell’Est, perché non ho ancora avuto occasione di visitare tutte quelle città meravigliose, quei posti ricchi di storia e di vedere personalmente luoghi di cui finora ho letto così tanto attraverso i viaggi degli altri. Ma ora tocca a me.

Qui non voglio parlare delle tappe che farò, perché ancora non le conosco bene e proprio per questo non me la sento di scriverne a priori. Inoltre non sono sicura che le mete decise saranno quelle in cui effettivamente poi mi fermerò: l’InterRail è avventura, è esplorazione, è libertà, e decidere tutto il viaggio nel dettaglio rovinerebbe, secondo me, l’esperienza.
Qui voglio raccontare in breve cos’è l’InterRail e come funziona: dare qualche consiglio pratico per acquistare il biglietto più adatto, ma soprattutto per avere il coraggio di comprarlo e di partire!

InterRail1L’InterRail è un viaggio ancora moderno ed attuale, ma in realtà ha una lunga storia: nasce nel 1972, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’International Railway Union. Dal primo biglietto, destinato esclusivamente ai viaggiatori under 21 e limitato a 21 Paesi (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania dell’Ovest, Grecia, Irlanda, Italia, Jugoslavia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria), il pass ha subito tante modifiche nel corso degli anni. L’età limite è stata ampliata fino a consentirne l’utilizzo a tutti, i Paesi aderenti sono aumentati anno dopo anno e dall’1 aprile 2007 è possibile viaggiare con una maggiore flessibilità in tutta Europa senza le precedenti limitazioni relative alla divisione a zone. Ma come funziona questo InterRail? 

L’InterRail in tre semplici mosse

  1. Decidi dove vuoi andare: in un unico Stato o in più Stati. Nel primo caso puoi acquistare un One Country Pass, nel secondo caso un Global Pass. Per viaggiare in 2 Paesi si può combinare 2 One Country Pass, ma se vuoi visitare 3 o più Paesi, l’opzione più conveniente è ordinare il Global Pass, valido in ben 30 Paesi.
  2. Decidi come vuoi viaggiare durante in tuo InterRail: ogni giorno oppure alcuni giorni nell’arco di un determinato periodo. Il biglietto Interrail infatti può essere continuous, per viaggiare ogni giorno durante tutta la validità del pass, oppure flexi, per viaggiare solo alcuni giorni all’interno della validità del pass. Quest’opzione è molto comoda per chi decide di fermarsi alcuni giorni per visitare le varie tappe, come farò io: i giorni di viaggio infatti non devono essere necessariamente consecutivi e si può decidere quando utilizzarli durante il proprio viaggio.
  3. Scegli in che classe vuoi viaggiare ed il periodo di viaggio, poi ordina il pass che fa al caso tuo e comincia ad organizzare la tua vacanza! 🙂 Per aiutarti c’è l’app gratuita di InterRail con orari e informazioni utili.
La pianificazione del mio InterRail

La pianificazione del mio InterRail

L’InterRail è un viaggio che va fatto con lo zaino in spalla, per scoprire uno o più Paesi con un ritmo diverso: quello del treno, che spesso attraversa paesaggi, città e località che sanno raccontare la loro storia anche ad un semplice sguardo dal finestrino. Durante un viaggio come questo, poi, si conoscono altri viaggiatori e si vivono esperienze indimenticabili.
Io ho preso un Global Pass con una validità di 22 giorni di cui 10 di viaggio. Per il Global Pass, infatti, si può scegliere tra 5 giorni di viaggio su 10 giorni di validità, di 10 giorni nell’arco di 22 giorni oppure di 15 giorni consecutivi, 22 giorni consecutivi o 1 mese consecutivo. L’One Country Pass invece è disponibile per 3, 4, 6 o 8 giorni di viaggio in 1 mese.

 

Alcuni punti per capire meglio come funziona l’InterRail

  • Il biglietto è composto dal pass e dalla copertina, ed è valido solo con entrambe le parti: sulla copertina c’è infatti il rapporto di viaggio, che va compilato con le date del proprio InterRail;
  • Il proprio Paese di residenza (nel mio caso l’Italia) non è compreso nel pass, e non si può nemmeno usare un pass Interrail per viaggiare nel proprio Paese di residenza, però si può avere uno sconto sul biglietto ferroviario fino al confine;
  • Nei giorni di viaggio si può salire su un numero illimitato di treni, l’importante è aver segnato la data di viaggio sul proprio pass. Se si prende un treno dopo le 19, vale la “Regola delle 7 p.m.“: la giornata di viaggio iniziata dopo quest’ora conta anche per tutto il giorno successivo;
  • Il pass Interrail è valido anche per i viaggi con le compagnie di trasporto pubblico, ferroviarie e di traghetti convenzionate: per conoscere quali sono basta consultare il sito ufficiale;
  • Il pass è valido sui treni delle ferrovie nazionali dei Paesi compresi nel biglietto e su quelli di alcune ferrovie private, mentre per alcuni treni come quelli ad alta velocità, quelli panoramici ed i treni notturni è necessaria la prenotazione del posto, che può comportare anche un costo aggiuntivo, seppur minimo;
  • Per chi non ha ancora compiuto i 26 anni ci sono tariffe scontate sia per il One Country Pass sia per il Global Pass, così come per i viaggiatori senior che hanno superato i 60 e vogliono acquistare il Global Pass. Le famiglie che desiderano fare un InterRail possono acquistare un Family Pass, ed i bambini tra i 4 e gli 11 anni viaggiano gratis;
  • Per viaggiare con un Pass Giovani è necessario avere un’età compresa tra 12 e 25 anni il primo giorno di viaggio;
  • I pass di prima classe sono validi per viaggiare in treno sia in prima che in seconda classe;
  • I pass InterRail sono validi per i residenti in Europa di tutte le età. Per chi non risiede in Europa è possibile comunque fare un biglietto simile, cioè il Pass Eurail. Chi è europeo ma non risiede in Europa può scegliere tra un pass Eurail o Interrail;
  • La consegna del Pass è rapida e gratuita se si acquista tramite il portale ufficiale, e assieme al pass si riceve anche un pratico kit con mappa e guida per l’utilizzo del pass.

Non ultimo, per chi acquista il proprio biglietto entro il 31 marzo e parte entro il 16 maggio 2015 c’è uno sconto del 15% davvero vantaggioso: io ho risparmiato ben 42 € sul mio Global Pass, un piccolo gruzzolo che mi tornerà sicuramente utile durante il viaggio.

Io ho pianificato a grandi linee il mio percorso, che prevede tra le tappe Lubiana, Vienna, Budapest, Belgrado, Sofia ed infine Istanbul. Sarei felice di leggere i vostri consigli per visitare queste città! E voi, cos’aspettate a prendere un pass InterRail? 🙂

Aggiornamento post-viaggio: qui trovate tutti i post del mio InterRail nell’Europa dell’est. Viaggiate con me 😉

InterRail

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Informazioni su Kia (Chiara Ruggeri)

Gitana che sogna di fare della sua passione, il viaggio, una professione (la reporter o blogger di viaggio), sono una ragazza curiosa che ha girato e vissuto una parte del pianeta Terra, ma a cui manca ancora molto da vedere. Credo che la diversità che mi circonda sia una meravigliosa ricchezza, e che l’incontro con persone e culture altre da me possano farmi crescere ed aprirmi nuovi orizzonti. Oltre al viaggio, amo scrivere, adoro la musica, la fotografia ed il buon cibo. In particolare, mi affascina il turismo sostenibile e responsabile, perché lo considero un ottimo modo di viaggiare facendo del bene: a noi, al luogo che visitiamo ed alla gente che vi abita. Sono fermamente convinta che fare turismo responsabilmente significhi comportarsi da viaggiatore e non da semplice turista. Dal 2012 racconto di Paesi, di turismo e di viaggi nel mio blog "Viaggiando s'impara". Dai un'occhiata al mio blog e sentiti libero/a di lasciarmi un commento oppure di scrivermi una mail! :)

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  1. Questo articolo capita a fagiolo! E’ da un po’ che sentivo parlare di questo programma: in radio, tv e su alcuni siti internet, ma mi dimenticavo sempre di approfondire le ricerche. Poi trovo questo post e wow. Mi si apre un mondo. Ora vado un po’ a spulciare sul sito. (Mi spaventano i costi, però non si sa mai 😀 )

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    • Che bello capitarti a fagiolo, Noemi! 😉 Sono contenta di esserti utile. I costi sembrano alti perché i soldi si spendono tutti in un colpo solo, ma in realtà il prezzo è molto vantaggioso (specialmente under 26!). E poi con lo zaino in spalla si tende a fare una vacanza low cost approfittando di Couchsurfing, Air B&B e ostelli… ne parlerò per bene sul blog al mio rientro! 🙂

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      • Ma infatti, cioè son rimasta ad occhi sbarrati! Mi aspettavo costi assurdi ed invece, cioè il Global Pass è convenientissimo! Guarda, ora ti chiedo un consiglio. Io dovrei trasferirmi in Gran Bretagna, verso maggio- giugno (ahimè a sconto scaduto). Ti pare una bella idea viaggiarmela tutta per un mesetto e poi stabilirmi in una delle sue città? (Manchester o Edimburgo)
        Non so se amarti o cosa, mi hai aperto un mondo!

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        • Ohhh Noemi come sono felice di poterti aiutare! 😀 Intanto in bocca al lupo per la tua avventura… lavoro o studio? E per quanto resterai in Great Britain? Ora vado a leggermi il post sul tuo blog 😉
          Secondo me è una bellissima idea prenderti un mese tutto per te, in fondo è il tuo momento! Il pass per la Gran Bretagna è uno tra i più cari, ma corrisponde alla qualità del servizio… così puoi conoscere bene i dintorni prima di stabilirti definitivamente, specialmente se non hai ancora le idee troppo chiare 😉

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          • Si, ecco era proprio a quello che pensavo! Intanto ti ringrazio per l’aiuto e per l’interessamento e ti dico che per ora è uno spostamento dovuto al lavoro, però spero di riuscire a frequentare un corso di illustrazione, anche solo di 6 mesi. (Purtroppo i costi inglesi sono altini) Comunque avevo pensato di partire da Londra e di risalirmi tutta l’isola (Brighton, Southampton, Bristol, Birmingham, Liverpool-Manchester, NewCastle, Glasgow ed Edimburgo), così da finire in bellezza con la mia cara Scozia. Avrei un mucchio di domande da farti, ma aspetto i tuoi prossimi articoli, perché non mi va di bruciare le tappe – maledetta curiosità. Cosa ne dici del programma? 🙂

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          • *-* che giro! Verrei con te 😉 Calcola che un mese sembra e può essere lungo, valuta bene quanto tempo vuoi dedicare ad ogni tappa, magari anche pensando già a quali potrai visitare anche una volta che ti sarai stabilizzata! Se hai domande relative all’Interrail posso provare ad aiutarti, per i consigli sulla Gran Bretagna purtroppo non sono la persona giusta: non ci sono mai stata (posso immaginare la tua faccia da “Macccome, questa gira l’Europa dell’Est e non è mai stata a Londra o in UK?!” 😛 )

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          • Guarda, per ora ho buttato giù un piano di città da vedere, compresi paesi e paesini, sto valutando i giorni da passare in ogni luogo, però penso che già Glasgow si possa eliminare perché, se riuscissi a trasferirmi ad Edimburgo, distano davvero poco. La Scozia me la lascio vergine, perché voglio gustarmela pezzo per pezzo. E no, penso che è okay se ancora non hai visitato la GB. Magari per ora ti attirano di più i paesi dell’est, poi magari a tempo debito passerai anche tu un bel mese in giro per quella bella nazioncina. Siam giovani, c’è tutto il tempo! E quando avrò tempo e denaro anche io vorrei fare il tour dell’europa dell’est, mi affascina parecchio. (Come pure l’europa del Nord, ma vabbé, a me affascina tutto, acc!)

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          • Siamo in due: qualsiasi posto non visto mi affascina. E sono anni che desidero visitare la Gran Bretagna! Prima o poi ce la farò 😉
            Mi sembri una tipa con le idee chiare ma tanta flessibilità: ottime basi per un InterRail! In bocca al lupo allora per le tue avventure e se hai bisogno di altri consigli sai dove trovarmi 😉
            Un abbraccione!

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  2. Pingback: L’emozione di un viaggio in InterRail | Viaggiando s'impara

  3. Pingback: Lubiana, la prima tappa del mio InterRail | Viaggiando s'impara

  4. Ciao! Ma quindi se io per esempio volessi andare in Portogallo devo fare il Global Pass per passare dalla Francia e dalla Spagna oppure mi basta avere il One Country Pass per il Portogallo? Sto pianificando una vacanza a Lisbona e quindi ho dato il via alla ricerca di tutti i metodi più low cost possibili da bravo studente squattrinato 😂

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    • Ciao Flavio! Che meraviglia, posso venire anch’io? 😀
      Scherzi a parte sono due tipi di viaggio diversi: con il Global Pass non puoi non pianificare qualche giro in Francia e Spagna! Ti consiglio di valutare bene soldi e tempo a tua disposizione, se vuoi solo girare il Portogallo è meglio un volo low cost abbinato al biglietto One Country Pass (dai un’occhiata anche agli autobus, ce ne sono diversi che coprono le varie distanze). Altrimenti il Global Pass è conveniente se il tuo viaggio è più lungo e puoi scegliere qualche tappa lungo il percorso. 😉

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      • L’utopia del viaggio sarebbe arrivare a Lisbona per poi prendere un volo per Pico, nelle Azzorre (sogno che mi sono messo in testa di realizzare e che adesso non mi leva più nessuno 😆). Ho già adocchiato appartamenti e tutto, solo che non essendo una destinazione esattamente da studenti non credo di avere né tempo né “argent” per andare a Lisbona, a Oporto, a Faro o in altre città purtroppo… Né tantomeno per fermarmi in Spagna o in Francia. Però certamente per un viaggio successivo sarà da fare 😍😏 a questo punto penso che convenga cercare un volo low cost, anche perché i pullman fino a Lisbona costano anche più dell’aereo 😆 ma se volessi andare in un Paese confinante con l’Italia con un One Country Pass come funzionerebbe? Avrei uno sconto sulle ferrovie italiane fino al confine?

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        • Wow, che programma! 🙂 Allora sì, assolutamente conviene cercare voli low cost. Per i pullman mi riferivo a quelli che viaggiano nello stato, che portano da Lisbona a Porto, ad esempio. A questo punto tieniti da parte l’InterRail, è un viaggio a sé che va fatto con modi e tempi tutti suoi 😉 In ogni caso il biglietto non vale nel tuo paese d’origine, quindi devi usarlo dal confine in poi. Per arrivare al confine hai uno sconto se superi un tot di km, io non li superavo e sono arrivata alla prima tappa in BlaBlaCar 😀

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          • Adesso la cosa difficile è riuscire a non esagerare con i sogni perché ci sono talmente tanti posti dove vorrei andare che non so proprio dove sbattere la testa ahahah. Grazie mille per i consiglia Kia!

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