BabaruM, un luogo magico nel cuore del Trentino

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La prima volta che ho sentito questo nome mi stava già simpatico. Poi ho deciso di visitare questo strano luogo mistico di cui avevo sentito parlare sul web e tra alcuni amici, e lo scorso luglio ho messo per la prima volta piede da BabaruM.

Ma cos’è BabaruM? Per me è davvero un luogo mistico, quasi surreale: si entra da un classico portone ma, una volta dentro, sembra di aver varcato la soglia dell’armadio di Narnia. BabaruM è un giardino curato, è una grande casa accogliente, sono tante terrazze una sopra l’altra, è amicizia, sorrisi e cordialità. I proprietari della casa sono due giovani ragazzi che hanno recuperato la casa di famiglia, e dopo mesi e mesi di lavori hanno aperto le porte di casa loro a tutti. Loro chiamano simpaticamente questo luogo “Foresteria Caleidoscopica”, quasi a dipingerne le caratteristiche principali: un luogo accogliente ma dalle mille sfaccettature.

BabaruM

BabaruM, BarEfestoBabaruM è un luogo che ne contiene cento: si divide in più zone in cui rilassarsi e godersi l’ambiente, con un giardino di circa 700 metri quadrati che si apre in zone relax, terrazze e balconi dove la natura si intreccia con oggetti di ogni tipo che qui riacquistano nuova vita.

Il giardino nasconde anche una piccola caverna che in tempo di guerra è servito come rifugio dai bombardamenti, che si raggiunge da uno dei tanti percorsi che si possono trovare in questo posto incantato.
Anche le varie aree di BabaruM hanno nomi originali e caratteristiche uniche: c’è il “Bio Parco“, “La Via della Juta“, con i laboratori artistici e lo studio di registrazione, la piazzetta “Bar Efesto” con un bar meraviglioso (sembra la casetta dei sette nani!). Se poi si sale tra giardinetti e terrazze, si arriva al “Lederbar-Cinematografo“, un’area dedicata al cinema all’aperto, per guardare in compagnia un bel film su comodi divani all’ombra delle vigne.
All’ingresso sono disponibili delle mappe per orientarsi all’interno di BabaruM: all’inizio possono essere molto utili, perché ogni angolino riserva nuove sorprese e, forse, anche un nuovo percorso.

BabaruM mappa

Ecco come lo presentano i loro creatori:

Un posto informale dove la nostra intenzione è quella di farvi sentire parte viva e vitale della vita semplice e quotidiana. Coltiviamo l’idea del riuso, vogliamo abbandonare gli schemi rigidi e formali delle strutture alberghiere, vogliamo che i nostri viandanti si sentano liberi di vivere un soggiorno pulito, naturale, senza escludere la possibilità di guardare la tv, connettersi a internet, ascoltare ed imparare, dove la creatività e la fantasia vi portino a capire che qualcosa di diverso è possibile.

BabaruM

BabaRadioA BabaruM grazie all’attiva Associazione Culturale Baba vengono organizzati eventi di ogni tipo, dai pomeriggi dedicati alla cura del corpo con taglio di capelli incluso o massaggi per il corpo fino alle lezioni di yoga, dalla bicchierata di brulè in compagnia che riscalda i cupi giorni invernali ai freschi aperitivi di primavera con buffet vegetariani che aprono mente e corpo alle lunghe sere d’estate. E ancora appuntamenti radiofonici, workshop culinari, pomeriggi di giochi in scatola accompagnati da tè e pasticcini, musica live e spettacoli di artisti locali, cinema all’aperto e tanti altri eventi culturali.

Per non perdervi nessuno dei loro eventi, seguite la pagina Facebook di BabaruM e quella dell’Associazione Baba.

Si può anche soggiornarvi prenotando direttamente o tramite AirBnB (se prenotate da qui vi regalo 30 €!). Per partecipare agli eventi, invece, bisogna essere soci dell’Associazione Baba. Io non ci ho pensato due volte ed ho fatto la tessera: è bello poter sostenere iniziative giovanili così fresche e creative!

 

E voi, conoscete posticini particolari in cui amate rinchiudervi nelle sere d’estate oppure alla fine di una lunga settimana di lavoro? Raccontatemeli nei commenti! 😉

BabaruM by nightGrazie ad Alessandro Marchesin e Chiara Zeni per le immagini e all’Associazione Culturale Baba per la cartina caleidoscopica.

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Informazioni su Kia (Chiara Ruggeri)

Gitana che sogna di fare della sua passione, il viaggio, una professione (la reporter o blogger di viaggio), sono una ragazza curiosa che ha girato e vissuto una parte del pianeta Terra, ma a cui manca ancora molto da vedere. Credo che la diversità che mi circonda sia una meravigliosa ricchezza, e che l’incontro con persone e culture altre da me possano farmi crescere ed aprirmi nuovi orizzonti. Oltre al viaggio, amo scrivere, adoro la musica, la fotografia ed il buon cibo. In particolare, mi affascina il turismo sostenibile e responsabile, perché lo considero un ottimo modo di viaggiare facendo del bene: a noi, al luogo che visitiamo ed alla gente che vi abita. Sono fermamente convinta che fare turismo responsabilmente significhi comportarsi da viaggiatore e non da semplice turista. Dal 2012 racconto di Paesi, di turismo e di viaggi nel mio blog "Viaggiando s'impara". Dai un'occhiata al mio blog e sentiti libero/a di lasciarmi un commento oppure di scrivermi una mail! :)

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