Archivi tag: Cagliari

5 mete italiane da riscoprire quest’estate

Standard

L’Italia è veramente il Paese delle meraviglie, ed ogni volta che viaggio nel mio Paese mi rendo conto di quanto sia fortunata a viverci. Per questo voglio suggerirvi 5 mete che ho visitato negli ultimi anni lungo lo Stivale che mi hanno conquistata: sono destinazioni in cui trascorrere qualche giorno durante uno dei prossimi ponti di primavera, ma anche una settimana o più in estate.

Grado: un piccolo borgo marinaro, una cittadina sospesa tra mare e laguna in cui gustare il pesce fresco e camminare lungo la riva, con il vento che scompiglia i capelli. Ma anche Trieste e Gorizia sono due città da visitare con qualche giorno in più a disposizione, per trascorrere un weekend tra il suono del mare e l’incanto della storia. Per sfruttare il tempo a disposizione l’ideale è spostarsi in macchina o in treno tra le singole città, ma poi girare a piedi nei centri.

Grado

I borghi toscani, come San Gimignano e Volterra: queste perle vanno scoperte lentamente, gustandosi anche tutto il paesaggio in cui sono immerse. La Val d’Elsa e la Val d’Orcia ed i loro orizzonti che si infrangono sulle colline, tra file di cipressi e tramonti mozzafiato, ed i piccoli borghi medievali che si incontrano a poche manciate di chilometri l’uno dall’altro sono un’ottima idea per un weekend fuori porta o per una settimana di sano relax. Raggiungere queste cittadine e spostarsi tra i piccoli borghi in bici o con una macchina elettrica vi farà sentire meglio fisicamente e moralmente, nei confronti di questi territori belli al punto da togliere il fiato.

Volterra, Toscana

Il Fermano ed i suoi dintorni: una fila di borghi “bandiere blu” lungo la costa Adriatica, chilometri di passeggiate e piste ciclabili, chicche storiche e monumenti dalla notevole importanza… sono i paesi delle province di Fermo e Macerata, che vi invito a scoprire per godervi le Marche tra costa ed entroterra. Con una bicicletta si può percorrere un bel tratto sul lungomare, godendosi il paesaggio, come da Porto San Giorgio a Porto Sant’Elpidio.
Tutte queste località possono essere raggiunte comodamente in macchina oppure in treno, opzione più sostenibile e sicuramente preferibile, anche per godersi il panorama marino in tutta tranquillità.

lungomare Fermano

Cagliari: qualche giorno nel capoluogo sardo vi farà sentire rigenerati. Un clima mite, i sette colli ed i bei quartieri da esplorare, la buona cucina della tradizione ed i fenicotteri rosa: che cosa desiderare di più? 🙂
Anche se può apparire faticoso, visitare Cagliari a piedi è un ottimo esercizio e dà anche molte soddisfazioni, regalando panorami incredibili sulla città e sul mare che la abbraccia. Si può raggiungere facilmente la città sia con voli low cost sia in macchina, naturalmente via mare, prenotando online un traghetto per la Sardegna. Con questa seconda soluzione si può scegliere di viaggiare all’ora che si preferisce: di giorno ci si gode la traversata del mar Tirreno, oppure si possono ottimizzare le proprie risorse viaggiando di notte, in modo da sfruttare il più possibile le giornate per visitare la città. Un consiglio: durante il viaggio approfittatene per scaricare le audioguide gratuite messe a disposizione dal sito di Cagliariturismo, le avrete pronte per quando sarete in città.

Cagliari

Palermo: la Capitale italiana della Cultura del 2018 (ha eliminato Trento in finale, ahimè!) ha davvero molto da offrire, in primis la sua incredibile mescolanza di influssi e di culture. Palazzi normanni, architetture bizantine, un mare che abbraccia la costa e la tradizione culinaria che la fa da padrona nei locali come nei mercati tradizionali: Palermo è una città che affascina i viaggiatori e conquista i loro palati! Ci si può arrivare comodamente con voli low cost oppure via terra e mare, attraversando in traghetto lo stretto di Messina. A proposito, proprio sul traghetto sullo stretto ho mangiato uno dei migliori arancini mai provati! 😀

Palermo

Avete già visitato una di queste città? Quale vi piacerebbe vedere prossimamente? Lasciatemi i vostri pareri e le vostre idee nei commenti 😉

Cagliari, una vacanza da gustare

Standard

Cagliari e il suo mare… Cagliari e la sua storia millenaria… Cagliari e la sua gente.

Cagliari dall'alto

Questa città mi è rimasta nel cuore, perché mi ha regalato un weekend di pura serenità. Casteddu, come la chiamano i locali, è piena di vita, e ti accoglie con l’affetto ed il calore di una mamma del sud all’ora di pranzo. Comodissima da raggiungere (nel suo aeroporto, vicino alla città, atterrano diversi voli anche low cost dalla Penisola), Cagliari è la Roma della Sardegna: si sviluppa infatti su sette colli, che oggi delineano i quartieri della città. Affacciata sul Golfo degli Angeli, Cagliari è sempre ben ventilata in ogni stagione dell’anno: non dimenticate quindi di portare con voi uno spolverino se la scegliete come meta! Il clima, però, rimane mite durante tutto l’anno, con una temperatura media di circa 16 gradi. Quest’anno, poi, Cagliari è Capitale italiana della Cultura 2015: immaginate quanti eventi vi aspettano in città!

Cagliari a passeggioLa città si è sviluppata attorno al colle su cui si trova lo storico quartiere di Castello, che costituisce il centro storico assieme ai quartieri di Villanova, Stampace e Marina. Cagliari può vantare una storia plurimillenaria: numerose sono state le sue dominazioni, che hanno lasciato sempre qualche traccia in città. E così, passeggiando per i quartieri cittadini, si incontrano i resti della civiltà punica nella Necropoli di Tuvixeddu, si può scorgere l’antica dominazione romana nel grande anfiteatro, si assapora l’Oriente nella Basilica bizantina di San Saturnino, edificata nel V secolo, probabilmente la chiesa più antica della Sardegna… ma un occhio attento sa trovare anche le civiltà a noi più vicine, come quella pisana che ha portato a Cagliari le sue alte torri e quella piemontese che le ha regalato un maestoso Palazzo Reale (o viceregio), residenza fino al 1847 dei viceré e talvolta anche dei Re del Regno di Sardegna.
La città è ricca di attrazioni da visitare: oltre a quelle appena nominate, non ci si può perdere la Cattedrale di Santa Maria, del XIII secolo; il Castello di San Michele, ubicato sul colle omonimo; il Bastione di Saint Remy, costruito ancora alla fine del XIX secolo sulle antiche mura della città per collegare il quartiere di Castello a quelli sottostanti di Villanova e Marina; i numerosi palazzi che raccontano la storia e l’evolversi della città cagliaritana, come l’Antico Palazzo di Città, Palazzo Boyl a Castello con la torre del Leone incorporata nella sua facciata, il bel Palazzo dell’Università nato in epoca sabauda, l’eclettico Nuovo palazzo civico che oggi è la sede municipale ed i diversi palazzi in stile liberty sparsi per il centro. Imperdibile anche una passeggiata sul lungomare dal Molo Ichnusa a Sant’Elia, con la vista sul Santuario di Nostra Signora di Bonaria, un complesso trecentesco che costituisce il primo esempio di architettura gotico-catalana in Sardegna sorto sul colle di Bonaria (al tempo di Bonaire, cioè “buona aria”), il cui nome ha ispirato la versione spagnola della capitale dell’Argentina, Buenos Aires.

Cagliari via Stretta

via Stretta, nel quartiere di Castello

Il miglior modo di visitare Cagliari è a piedi: in questo modo eviterete il traffico piuttosto congestionato del centro città e potrete perdervi tra le stradine del centro su cui si affacciano bar con i loro tavolini all’aperto, gallerie d’arte e negozietti, oppure fare una bella passeggiata fino al porto, o ancora esplorare i vicoli e le mura di Castello… à propos, se siete nel quartiere di Castello, nel centro storico, passate per via Stretta: i residenti hanno abbellito questo vicolo con tantissime piante e con vasi a dir poco curiosi!

Altro consiglio: il sito di Cagliariturismo mette a disposizione utilissime audioguide, completamente gratuite, da scaricare ed ascoltare mentre si visitano le meraviglie storico-culturali della città. Per godere di una magnifica vista sulla città basta salire sulle torri pisane: io ho scalato la seconda torre medievale più alta della città, la Torre dell’Elefante, chiamata così per il piccolo elefantino che ammira Cagliari appena sopra la porta, ma sulla città vegliano anche la Torre di San Pancrazio, la più alta di Cagliari, quella dello Sperone e la Torre del Leone, chiamata anche Torre dell’Aquila.
Per chi ama lo sport, a Cagliari troverà pane per i suoi denti: trekking, windsurf e kitesurf, ciclismo… mentre per i più pigri c’è la possibilità di godersi la spiaggia del Poetto con i suoi 10 km di sabbia, di gustarsi il mare con escursioni in barca, oppure di noleggiare una barca per sé e farsi cullare dalle onde del Mediterraneo.

Cos’altro non perdersi a Cagliari, anche se si visita la città solo per un weekend o per pochi giorni? Sicuramente un pranzo o una cena a base di pesce fresco, per gustare il vero sapore del mare; una passeggiata lungo gli stagni e le saline della città per vedere i fenicotteri rosa, che vivono nella Laguna di Santa Gilla a ovest e nello Stagno di Molentargius a est; assistere ad una celebrazione religiosa: io sono stata a Cagliari nell’ultimo fine settimana prima di Pasqua, periodo in cui le varie arciconfraternite organizzano i riti della Settimana Santa e della Pasqua, ed ho potuto assistere ad una delle numerose processioni per la Domenica delle Palme.

Cagliari tramonto

Ho scritto questo post cercando di dare qualche consiglio su cosa vedere e fare a Cagliari in pochi giorni, ma ho due amici cagliaritani che potrebbero aggiungere tanti altri spunti a questo articolo. Uno di loro ha anche un blog, dove potrete trovare altri consigli da insider sulla sua Cagliari. E voi, se l’avete visitata, cosa aggiungereste? 🙂